Mentre in vetta alla classifica Pisa e Los Angeles si passano e ripassano di settimana in settimana (stavolta sono i pisani a mettere la freccia e risorpassare i californiani dopo i tre punti incassati in quel di Siviglia grazie alle reti di Simeone e Rrhamani), c'è una squadra che merita il palcoscenico della Fantalega oggi, anche perché in soli 60 giorni ha stravolto il proprio destino. Parliamo dei plurititolati London BigHeads, storica franchigia che i primi di novembre si ritrovava relegata all'ultimo posto in classifica, con soltanto 4 punti dopo 7 giornate, e una tifoseria in subbuglio che chiedeva la testa dell'allenatore servita su un piatto d'argento. Ma il (Fanta)calcio è così, se vinci sei il più grande genio del calcio di questo pianeta, se perdi invece sei l'ultimo dei deficienti e dovresti occuparti di tutto tranne che di sport di squadra. Ebbene anche in questo caso la pazienza e la perseveranza di insistere sugli stessi uomini allenati dalla stessa persona hanno vinto sulla decisione presa sull'onda dell'emotività, perché reclamata dalla tifoseria. Perché oggi gli inglesi, vittoriosi 2-1 contro gli ostici Dockers grazie alle reti degli attaccanti ritrovati Leao e soprattutto Kean (nella foto presa da www.violanews.com), si ritrovano a quota 21 in classifica, in piena lotta per il terzo posto (occupato da Youngers e Drivers a quota 23) e con le prime due che non sono poi così lontane. Insomma in 60 giorni prospettiva ribaltata e scene di giubilo fuori da Wembley. Tornano ad assaporare il gusto della vittoria dopo 457 giorni di astinenza anche i Patriots, vittoriosi in trasferta a casa dei Jazz 0-2 grazie alle reti di Colombo e Thuram. Che sia anche per loro l'inizio del rinascimento?

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