Clamoroso al Cibali si diceva una volta, per commentare imprese sportive impreviste e imprevedibili. Perché che Chicago battesse Pisa era davvero improbabile, per non dire utopico. Gli americani di Mr. Tony Di Francesco confermano però un'altra regola non scritta del calcio, ossia che a differenza di altri sport in quello più amato dagli italiani l'impossibile - a volte - diventa realtà. La vittoria ha un nome ben preciso: Ivan Perisic (nella foto da www.sky.sport.it), croato di Spalato e mattatore con una tripletta monstre, da sommare alle reti di Pandev e Pellegrini. Per i toscani inutili quindi il rigore parato da Alisson e le reti del solito Icardi e di Chiesa. Le notizia comunque non sono tutte negative per la capolista, visto che alle spalle nessuna delle rivali (si fa per dire) vince. Utrecht e London pareggiano 2-2, lasciando praticamente invariato l'enorme divario di punti. Agli olandesi basta un gol di Milinkovic Savic per scollinare quota 72, mentre agli inglesi non sono sufficienti le reti di Joao Pedro, Simeone e ben 4 assist per raggiungere quota 78. New Orleans invece addirittura perde con San Diego, a segno con Zapata, N'Kolou, Bonaventura e Dzeko, mentre Torino pareggia con Lodè. In chiusura Los Angeles batte nettamente Atene, per l'ennesima volta ferma a zero.
Top 11: Alisson, N'Kolou, Skriniar, Kolarov, Bonaventura, Jankto, Perisic, Chiesa, Icardi, Higuain, Dzeko.

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